Tutti i modi per fare il caffè

Dalla moka alla cialda, passando per l’essenza in polvere della bevanda più amata dagli italiani

Fare il caffè è un gesto naturale per tutti. Nella storia delle famiglie italiane il ricordo della moka fumante sulla tavola è quasi un cliché, un momento che torna e ritorna in numerose occasioni della vita. Il caffè ovviamente appartiene anche ad un rituale tutto napoletano, non a caso nella città campana esiste il gesto del “caffè sospeso”, ovvero quello di pagare per qualcuno il caffè, lasciandolo sospeso al bar. Un gesto caritatevole che sottolinea appunto l’importanza del caffè per i napoletani. Oggi le macchine da caffè Napoli sono un cult, spesso sostitute perfette delle classiche caffettiere e alleate essenziali in uffici e scuole. 

Ma dove sta la differenza tra moka, macchina del caffè a cialde e macchina del caffè a capsule?

La classica moka è il sistema tipico delle case, quello che predispone che all’interno della caffettiera sia posto il caffè macinato nella miscela che si preferisce. Ponendo sul fuoco la moka il caffè sale dando alla casa il tipico aroma di break, di pausa o di dopopranzo. Negli anni però il poco tempo a disposizione e una loro sempre più forte richiesta, hanno reso padrone del mercato le macchine del caffè, rispettivamente in cialde o in capsule. Anche le macchine del caffè a Napoli prediligono l’utilizzo di queste due alternative: nella versione di macchina a cialde il caffè all’interno della stessa è composto dalla miscela che normalmente si va ad acquistare in supermercato. La capsula a differenza della cialda prevede invece l’utilizzo di una macchina da caffè a pressione, senza braccio. Stesso elemento essenziale nelle macchine da caffè a cialda. 

Anche i materiali di composizione delle cialde e delle capsule per macchine da caffè sono diverse. Quella delle cialde è in carta traforata, simile alla cartaforno. Le capsule sono in alluminio.

A cambiare sono i costi di acquisto delle due tipologie di erogazione del caffè. Al momento dell’acquisto di una macchina del genere bisognerà infatti valutarne il costo di manutenzione, di gestione nel tempo e soprattutto del tipo di miscela che si preferisce