Carta blueback: una panoramica

La scelta della carta sulla quale stampare è fondamentale per preservare una certa qualità di stampa anche diversi giorni dopo la prima esposizione. Le condizioni atmosferiche, la durata, ma anche l’applicazione sulle affissioni precedenti possono variare il grado di visibilità dei nostri manifesti. La carta blueback è un tipo di carta appositamente pensato per la stampa del grande formato, stampa di manifesti elettorali o in generale ogni tipo di stampa per affissioni pubbliche outdoor.

La carta blueback è un prodotto particolarmente indicato per stampe con inchiostri a base solvente, siano essi eco-solvent, mid-solvent o low-solvent. La carta blueback deve il suo nome al fatto che il retro è di colore blu e non lascia quindi trasparire le immagini dei precedenti manifesti sopra cui vengono applicate le nuove affissioni. La carta blue back infatti presenta alcune specifiche caratteristiche che ne fanno un prodotto di prima qualità.

Normalmente si tratta di un tipo di carta economica e che garantisce colori vivaci che aiutano una visione dalla media e lunga distanza. Inoltre, la carta blueback ha una buonissima resistenza agli agenti atmosferici, a piegature o lacerazioni, specialmente nella sua versione antispappolo. Tra le sue qualità, la carta blue back vanta l’ottima resa estetica e i colori brillanti. E’ inoltre un prodotto molto robusto, capace di resistente a strappi e danneggiamenti da agenti atmosferici (pioggia, vento, sole); per questo si ha una maggiore libertà di affissione in luoghi esterni.

La carta blueback è economica. Questo vantaggio è fondamentale soprattutto se la si utilizza per le affissioni pubblicitarie che possono avere una durata davvero ridotta. I manifesti e le stampe che utilizzano una carta blueback sono stampabili su un solo lato. La carta blueback può resistere fino a 3 mesi, perché ben sopporta l’usura causata dagli agenti atmosferici e grazie al suo fondo blu, garantisce la massima aderenza sulle affissioni preesistenti.