Scalzi o con le scarpe in barca?

L’argomento potrebbe sembrare strano quanto irrilevante, ma nella realtà le scarpe occupano un posto di rilievo per quel che riguarda l’abbigliamento tecnico. Erroneamente si tende a pensare, che a bordo di una imbarcazione si cammini a piedi scalzi per non rovinare i legni pregiati che compongono la “coperta” e le varie superfici.
Vogliamo qui spiegare perchè, contrariamente all’idea diffusa del dover stare scalzi a bordo di una imbarcazione, sia consigliabile l’utilizzo di scarpe tecniche.
Tanti ostacoli sui quali farsi male
Le barche, e specialmente quelle a vela, sono disseminate di ostacoli e accessori nautici sui quali si può correre il rischio di inciampare e conseguentemente di farsi del male.
La stessa superficie rimasta al sole può diventare rovente oppure viscida e scivolosa a causa che vi si poggia può diventare pericolosa.
Infradito o scarpe chiuse?
Le infradito sono da sconsigliarsi poiché non hanno la capacità di isolare il piede dagli elementi esterni. Infatti un caso di scontro fortuito con uno dei componenti dell’imbarcazione si può incorrere in dolorose conseguenze. A chi non è capitato di scontrare un ”corpo” con il mignolo?
Appare quindi più opportuno munirsi di scarpe tecniche chiuse al fine di evitare detti inconvenienti.
Esistono scarpe da barca per ogni stagione, quelle estive in particolare sono ad alta traspirabilità e lasciano il piede fresco e asciutto, ma soprattutto integro e sano in caso di inciampi.
Quando si compra una scarpa da barca ciò che si deve valutare è la suola che deve essere adatta a lavorare su superfici bagnate ed offrire il massimo della la traspirabilità.

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